Test PSA

Il dosaggio del PSA, cioè del cosiddetto “antigene prostatico specifico”, è un esame del sangue facile da effettuare, sulla cui utilità per la diagnosi precoce del tumore della prostata esistono però dei dubbi. Gli esperti concordano che dosare il PSA serve a controllare nel tempo i casi già trattati (operati, trattati con radioterapia o in terapia ormonale), mentre è dubbio se sia utile a individuare l’eventuale presenza di un cancro in fase precoce in tutti gli uomini sani di una certa età.

Il dosaggio del PSA misura il livello ematico dell’enzima. Livelli di PSA sotto 4 ng/mL (nanogrammi per millilitro) sono generalmente considerati normali, mentre livelli sopra i 4 ng/mL sono considerati anormali (sebbene negli uomini oltre i 65 anni livelli fino a 6,5 ng/mL possono essere accettabili, in dipendenza dai parametri di riferimento di ciascun laboratorio). Livelli di PSA tra 4 e 10 ng/mL indicano un rischio di tumore più alto del normale, ma il rischio stesso non sembra direttamente proporzionale al livello. Quando il PSA è sopra i 10 ng/mL, l’associazione col tumore diventa più forte, tuttavia quello del PSA non è un test perfetto.

In Farmacia è possibile eseguire il test Psa al prezzo di 15 euro, che indicherà un risultato superiore o inferiore al valore soglia di 4 ng/mL.